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“Cultura, crescita e nuove sfide globali”: Incontro ad Ansedonia nella residenza del Cav. Lav. Pellicanò.

di Marco Oliva

Anche questo anno si è svolto nella suggestiva cornice di Ansedonia il tradizionale incontro promosso dal Cavaliere del Lavoro Ercole Pellicanò. Pellicanò, insieme alla moglie Lucia, alla figlia Giovanna e ai nipoti, ha ospitato una delegazione del Collegio “Lamaro Pozzani” presso la sua residenza per una giornata di divulgazione e attualità, in un luogo ricco di storia e cultura.

Per il secondo anno consecutivo, l’incontro ha visto anche la partecipazione di una delegazione del Collegio ONAOSI di Perugia, a sancire ancora una volta il sodalizio tra i diversi collegi di merito.

Il Cav. Lav. Ercole Pellicanò ha presentato il programma della mattinata, introducendo gli oratori che si sono susseguiti nella discussione, per poi procedere ai ringraziamenti degli ospiti presenti: il professor Marcello Messori, il Cav. Lav. Carlo Colaiacovo, il Cav. Lav. Antonio Campanile, il professor Gianluca Brancadoro, Professore Ordinario di Diritto Commerciale presso l’Università degli Studi di Teramo, il dottor Fabrizio Stazi, Direttore Generale di Fondazione Perugia, Angela Sancricca, Direttrice del Collegio ONAOSI e il dottor Bartolo Romeo, Vicepresidente dell’Associazione Nazionale Caduceo.

Ha aperto la discussione il dottor Daniele Franco, già ministro del governo Draghi, presentando una panoramica delle sfide che ci troviamo oggi ad affrontare, sia come Italia sia come Europa. Dal suo punto di vista, per arginare i problemi di crescita e invertire il processo di marginalizzazione al quale il nostro Paese rischia di andare incontro, è fondamentale puntare sulla cultura, in una reciproca collaborazione tra imprese, scuola e università. “Serve formazione di alto livello”, ha dichiarato Franco, che ha chiuso il suo intervento ponendo l’attenzione sulle grandi questioni mondiali, tra cui quelle climatiche, ribadendo l’importanza di un impegno istituzionale e quotidiano.

Successivamente ha preso la parola Antonella Magliocco, responsabile della sede di Roma e Lazio della Banca d’Italia, la quale ha proposto una riflessione sulle economie internazionali e nazionali, sottolineando l’inscindibilità del legame che le unisce. Magliocco ha evidenziato il ruolo rilevante dell’adozione dell’intelligenza artificiale nei processi di sviluppo e ha ribadito l’urgenza di un aumento della produttività in Italia, elemento cardine già richiamato da Daniele Franco. A conclusione del suo discorso, Antonella Magliocco ha ricordato l’importanza e il ruolo centrale delle nuove generazioni, così come sottolineato nelle considerazioni finali del Governatore Fabio Panetta dello scorso 29 maggio.

È seguito l’intervento del Cav. Lav. Aurelio Regina, che ha posto l’accento sulla fragilità della situazione geopolitica ed economica nazionale e internazionale. Secondo Regina, “energia, indipendenza e pace sono tre dimensioni che vanno di pari passo”; queste – ha spiegato – rendono la definizione di un sistema energetico solido un prerequisito essenziale per affrontare i problemi climatici e quelli di competitività industriale. Il Cavaliere del Lavoro, oltre a focalizzare l’attenzione sulle fonti di energia rinnovabili, ha proposto una riflessione sul nucleare di nuova generazione; a questo ha aggiunto la necessità di una politica che riesca a mediare la transizione ecologica con la dimensione produttiva, ponendo orizzonti realizzabili e ben definiti per le imprese.

A chiudere l’incontro, Antonio Nicoliello, studente al sesto anno del “Lamaro Pozzani”, ha salutato i presenti con un discorso incentrato sulla propria esperienza accademica all’interno del Collegio, ringraziando i Cavalieri del Lavoro per l’opportunità di alta formazione che offrono stabilmente agli studenti.

L’incontro di Ansedonia si è confermato un momento di riflessione prezioso, capace di coniugare dibattiti di attualità economica con un clima di alto valore storico. Grazie agli interventi dei relatori e, soprattutto, all’ospitalità del Cavaliere del Lavoro Ercole Pellicanò e della sua famiglia, l’iniziativa si conferma, ancora una volta, come uno spazio d’eccellenza per il dialogo, lo studio e la crescita dei giovani.