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L’importanza di porsi obiettivi chiari: la cena di Natale.

12.12.2025

di Margherita Poggi

Come in ogni comunità, anche al Collegio Universitario dei Cavalieri del Lavoro “Lamaro Pozzani” tutti gli anni è consuetudine festeggiare insieme il Natale con una ricca cena a quattro portate, preceduta da un incontro con il Presidente della Commissione per le Attività di formazione, il Cavaliere del Lavoro Luigi Abete, e con il Coordinatore del Comitato Scientifico, il professor Sebastiano Maffettone.

I due hanno proposto una riflessione circa l’importanza di porsi obiettivi “chiari, raggiungibili ma ambiziosi”: in questo consiste l’imperativo da seguire per avere una vita appagante, nel figurarsi un orizzonte che si sposta sempre più lontano man mano che ci si avvicina. “Alla vostra età, ogni anno che passa è un anno cruciale – ha affermato Luigi Abete – dunque è fondamentale assicurarsi di ricavarne il massimo profitto.” Ricordando un insegnamento del Cavaliere del Lavoro Vittorio Merloni, già Presidente di Confindustria, ha poi consigliato agli allievi di stilare per iscritto una lista dei dieci traguardi più importanti tagliati nel 2025 e dei dieci obiettivi da perseguire per l’anno entrante, così da poter aver chiara quale sia la strada che vogliono intraprendere. I relatori hanno poi concluso il discorso evidenziando come il ruolo dei più anziani, più esperti, sia quello di affidare ai giovani le proprie conoscenze, per dare loro gli strumenti necessari ad eccellere.

Dopo gli auguri si è svolta la cerimonia di consegna dei diplomi ai tredici ragazzi del quarto anno che hanno concluso il primo triennio di studi in collegio conseguendo il Diploma del Corso di Cultura per l’Impresa “Gaetano e Pietro Marzotto”: Alessandro Giovanni Alberti (Lombardia – Matematica, Sapienza); Mattia Bolognone (Marche – Data Science, Sapienza); Margherita Cesario (Piemonte – Psicologia e Salute, Sapienza); Arianna Giolitti (Piemonte – Economia e Finanza, Tor Vergata); Laura Glorioso (Lombardia – Fisica, Sapienza); Chiara Incani (Abruzzo – Medicina e Chirurgia, Cattolica del Sacro Cuore); Francesco Lotito (Basilicata – Giurisprudenza, Luiss Guido Carli); Christiano Nella (Lombardia – Filosofia, Sapienza); Giovanni Luca Palombella (Puglia – Fisica, Sapienza); Gian Maria Pepato (Veneto – Ingegneria spaziale e astronautica, Sapienza); Vittoria Maria Celeste Resta (Puglia – Giurisprudenza, Sapienza) Gabriele Scopel (Lazio – Matematica, Tor Vergata); Leonardo Valent (Trentino – Alto Adige – Giurisprudenza, Tor Vergata).

Concluso l’incontro si è tenuta la tradizionale cena, con ospiti il Cavaliere del Lavoro Luigi Abete, il Professore Sebastiano Maffettone, il Professore Domenico Melidoro, il Cavaliere del Lavoro Ercole Pietro Pellicanò e la moglie Lucia Pellicanò, il vice Direttore Generale della Federazione e direttore del collegio Carlo Quintino Sella, il Cavaliere del Lavoro Gian Luigi Tosato e Massimo Toniolo.

Tra brindisi e allegria si sono avvicendati il discorso della rappresentante degli studenti Vittoria Maria Celeste Resta, che ha esortato a rendere le Feste un momento di riflessione, e l’esibizione ormai tradizionale del coro collegiale, accompagnato da basso, violino e pianoforte. Riscaldare il freddo dell’inverno con un’instancabile attività intellettuale che porti alla conoscenza di se stessi: questo è l’auspicio sul quale edificare l’anno nuovo.