2006: Tallinn, Helsinki e Riga
Una veduta di Tallin, capitale dell'Estonia.
| 1973 | Romania |
| 1974 | Cee |
| 1976 | Costa d'Avorio |
| 1979 | Polonia |
| 1980 | Israele |
| 1981 | Strasburgo |
| 1982 | Urss |
| 1983 | Turchia |
| 1984 | Repubblica Democratica Tedesca |
| 1985 | Giordania - Israele |
| 1987 | Cina |
| 1988 | Egitto |
| 1989 | Ungheria - Cecoslovacchia |
| 1990 | India |
| 1992 | Ecuador |
| 1994 | Turchia |
| 1996 | Polonia - Berlino |
| 1997 | Spagna - Portogallo |
| 1998 | Russia - Estonia |
| 1999 | Marocco |
| 2000 | Canada - New York |
| 2001 | Irlanda |
| 2002 | Polonia |
| 2003 | Bulgaria |
| 2004 | Tunisia |
| 2005 | Istanbul |
| 2006 | Tallinn, Helsinki, Riga |
| 2007 | Russia |
| 2008 | Egitto |
| 2009 | Cuba |
| 2010 | Turchia |
| 2011 | Cina |
| 2012 | Polonia, Kaliningrad, Lituania |
| 2013 | Romania, Budapest, Vienna |
| 2013 | Iran |
Tre capitali e tre "punti di vista" sull'Europa. Tallinn, Helsinki e Riga sono state la meta del viaggio di studio del 2006, che si è svolto fra il 10 e il 15 aprile.
La Finlandia rappresenta da tempo un esempio "virtuoso" per gli altri paesi dell'Unione, per il coraggio, ben ripagato, con il quale ha deciso di investire nei settori di punta dello sviluppo tecnologico, andando a occupare posizioni di avanguardia che le consentono di guardare con fiducia alle sfide della competizione internazionale.
L'Estonia, che era già stata visitata dal Collegio alla fine degli anni Novanta, sta dimostrando di poter valorizzare al meglio le opportunità dell'integrazione, con tassi di sviluppo che ne fanno una delle realtà più interessanti e vivaci dell'economia del continente. Mentre il centro storico di Tallinn conserva intatto il suo fascino, il paese mostra di puntare decisamente alle frontiere più avanzate del sapere, creando un rete articolata di rapporti e scambi attraverso le sue università.
Di particolare interesse è stata così per gli studenti del "Lamaro-Pozzani" la visita a quella appunto della capitale, che in pochi anni si è imposta come polo capace di competere con l'ateneo "storico" di Tartu. Di grande cordialità, come sempre, l'incontro con gli studenti, fra i quali il programma Erasmus ha portato anche alcuni italiani.
Riga, infine, dove alle testimonianze del glorioso passato anseatico e della tradizione protestante e tedesca si sovrappone, come a Tallinn, ma in modo probabilmente più vistoso, l'eredità della storia più recente, fino alla dissoluzione dell'Unione Sovietica. La sensazione, netta, è che questa "perla" del Baltico si avvii a riconquistare rapidamente un ruolo di primo piano per lo sviluppo di tutta la regione.




