2003: Bulgaria

veduta della chiesa alexander nievski

La chiesa Alexander Nievski a Sofia, capitale della Bulgaria.

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Cina

Il viaggio di quest'anno: Cina.

1973Romania
1974Cee
1976Costa d'Avorio
1979Polonia
1980Israele
1981Strasburgo
1982Urss
1983Turchia
1984Repubblica Democratica Tedesca
1985Giordania - Israele
1987Cina
1988Egitto
1989Ungheria - Cecoslovacchia
1990India
1992Ecuador
1994Turchia
1996Polonia - Berlino
1997Spagna - Portogallo
1998Russia - Estonia
1999Marocco
2000Canada - New York
2001Irlanda
2002Polonia
2003Bulgaria
2004Tunisia
2005Istanbul
2006Tallinn, Helsinki, Riga
2007Russia
2008Egitto
2009Cuba
2010Turchia
2011Cina

Per il 2003 è stata scelta come meta del tradizionale viaggio di studio la Bulgaria.

Dopo l'esperienza in Polonia, la realtà di un paese che solo fra qualche anno dovrebbe aderire all'Unione Europea ha consentito agli studenti di prendere adeguata consapevolezza dei molti problemi che il processo di integrazione comporta, ma anche delle sue potenzialità e del suo significato forte in termini politici, culturali e di valore.

Negli incontri con il Prof. Umberto Rinaldi, direttore dell'Istituto Italiano di Cultura e con il Cons. Bianchi presso la sede dell'Ambasciata d'Italia è emerso il profilo di una presenza e di un rapporto che si sono consolidati in questi ultimi anni e che fanno oggi del nostro paese il primo partner commerciale della Bulgaria.

Nella visita alla vecchia capitale di Veliko Tarnovo, alle città del Mar Nero, a Plovdiv e agli splendidi monasteri della tradizione ortodossa le testimonianze di una storia e di una cultura non sempre adeguatamente valorizzate nei nostri programmi scolastici e, più in generale, nella nostra comune sensibilità.

Particolarmente significativo l'incontro dell'ultimo giorno con gli studenti dell'Università di Sofia, che si è concluso con il canto dei rispettivi inni nell'Aula Magna e l'invito ad un gruppo di giovani bulgari a partecipare alla seconda assise degli studenti europei, in programma presso l'Università di Tor Vergata nei primi giorni di luglio del 2003.