2008: il viaggio in Egitto

La nuvola di aroma del narghilé avvolge i ricordi di viaggio al sole luminoso e caldo dell’Egitto maestoso dei Faraoni e delle sue moderne contraddizioni. Il Cairo: il rintocco del muezzin e le ragazze dai chador colorati, i clacson di un traffico frenetico e la calma assoluta di un karkadè sorseggiato al tramonto sulla cittadella. L’emozione del Museo Egizio, con i suoi segreti e strabilianti tesori e i misteri delle mummie e l’emozione di conoscere Mohamed e Afnan, studenti all’università de Il Cairo. A Giza al chiaro di luna intravediamo le piramidi di Cheope, Khepren e Mykerinos, proprio di fronte a noi, piccoli di fronte alla maestosità, al mistero e all’enigma della Sfinge. La solitudine della piramide di Saqqara è rotta dalla nostra rumorosa piramide umana...

una piramide umana fatta dai ragazzi del collegio davanti a una delle piramidi di giza

Ci sono piramidi e piramidi...

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Cina

Il viaggio di quest'anno: Cina.

1973Romania
1974Cee
1976Costa d'Avorio
1979Polonia
1980Israele
1981Strasburgo
1982Urss
1983Turchia
1984Repubblica Democratica Tedesca
1985Giordania - Israele
1987Cina
1988Egitto
1989Ungheria - Cecoslovacchia
1990India
1992Ecuador
1994Turchia
1996Polonia - Berlino
1997Spagna - Portogallo
1998Russia - Estonia
1999Marocco
2000Canada - New York
2001Irlanda
2002Polonia
2003Bulgaria
2004Tunisia
2005Istanbul
2006Tallinn, Helsinki, Riga
2007Russia
2008Egitto
2009Cuba
2010Turchia
2011Cina
2012Polonia, Kaliningrad, Lituania

E poi… Il volo verso l’Alto Egitto ed ecco l’imponenza di Abu Simbel, la meraviglia di Ramses II.

Di nuovo, in volo verso Assan, con la sua diga. Inizia qui la navigazione, anche noi con la nostra “Barca del sole”. Il Nilo, il Grande Fiume, ora più stretto, ora si fa mare. Le acque docili, i colori sfumati dal blu intenso, all’indaco, all’azzurro del mattino, fino al fuoco riflesso del tramonto. Insieme al nostro amico e guida Saber “giochiamo” su una duna, rotolando e scivolando al vento del deserto, per raggiungere in feluca un villaggio di nubiani, i custodi delle antiche tradizioni delle essenze.

È pace, è silenzio, circondati dal verde lussureggiante delle sponde. E oltre, solo il deserto. Lungo il Nilo i templi si ergono maestosi: Philae, incorniciato dalle acque e dalle bouganvilles, Komo Ombo, l’antico ospedale, Edfu, nella suggestione della sera. Infine, l’immensità di Karnak e la magia del tempio Luxor. Gli antichi dèi sembrano abitare ancora qua... Silenzio e polvere nella valle dei re e delle regine svelano le tombe preziosissime; altero, domina il tempio di Hatsepsut. Il mercato a Luxor è stracolmo di sapori, odori, spezie, ortaggi, tessuti, voci.

Passato e presente, deserto e metropoli, amicizia e solitudine: un viaggio indimenticabile.