Inaugurazione dell’anno accademico 2012/2013

29.11.12. Il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Francesco Profumo ha inaugurato l’anno accademico 2012/2013 del Collegio, alla presenza del Presidente Benito Benedini.

Il Presidente della Federazione Benito Benedini consegna la cravatta del Collegio al Ministro Francesco Profumo.

La cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2012/2013 del Collegio Universitario “Lamaro Pozzani” ha visto la partecipazione di Benito Benedini, Presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, e di Gian Luigi Tosato, Presidente della commissione per le attività di formazione della Federazione. La prolusione è stata tenuta dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Francesco Profumo.

L’intervento del Presidente Benedini ha messo in luce l’impegno costante e convinto dei Cavalieri del Lavoro nei confronti del Collegio, in linea con i valori che stanno alla base della cultura della Federazione: la valorizzazione dell’impegno e dell’eccellenza al servizio del paese. Il Presidente ha poi auspicato lo sviluppo di ulteriori iniziative per il riconoscimento del merito universitario da parte del Governo.

Nella stessa ottica si è posto anche il Professor Tosato, che ha sottolineato la necessità di una radicale revisione del modello di insegnamento universitario in Italia e ha esaltato in questo senso l’importanza dell’esperienza del Collegio, fiore all’occhiello della Federazione.

Dopo aver richiamato l’attenzione sulla dimensione ormai europea del mercato dell’istruzione e del lavoro, la prolusione del Ministro Profumo si è incentrata su due punti principali e interconnessi. In primo luogo, la vera e propria rivoluzione della conoscenza e delle sue modalità di circolazione in cui siamo immersi sta portando a una società più liquida, nella quale i modelli di trasmissione delle informazioni e, soprattutto, della formazione, si svincoleranno dal tradizionale flusso unidirezionale prevalente nell’università di oggi. In secondo luogo – e in connessione con questa rivoluzione – l’enfasi sulla competitività degli studenti italiani e del paese nel suo complesso. A questo proposito il Ministro, forte della sua esperienza di docente e di rettore, ha proposto una ricetta fondata sull’unione di merito e impegno, sulla trasparenza e la semplificazione, sul rispetto delle regole e dei tempi, su un serio sistema di valutazione.

La cerimonia si è conclusa con la presentazione delle matricole da parte del Direttore Scientifico del Collegio, Stefano Semplici, e con la consegna di un simbolo di appartenenza alla comunità.