Il Collegio e i Lincei

Nel programma degli incontri di quest’anno quattro appuntamenti su temi di grande attualità, realizzati nell’ambito della collaborazione fra la Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro e l’Accademia dei Lincei. Sono stati ospiti del Collegio i professori Lamberto Maffei, Alberto Quadrio Curzio, Edoardo Vesentini e Annibale Mottana.

simbolo dell'accademia

La lince, simbolo dell'Accademia dei Lincei.

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Il ciclo di queste serate si è aperto con il Presidente dell’Accademia dei Lincei, che ha affrontato il tema del rapporto fra l’ambiente e il cervello. Il prof. Lamberto Maffei ha illustrato in particolare i risultati dei suoi recenti studi sull’ambiente “arricchito”. Con il suo staff, egli ha dimostrato gli effetti sullo sviluppo cerebrale della esposizione di alcune cavie da laboratorio ad un ambiente pieno di stimoli e di relazioni. Altri esperimenti hanno dimostrato come questo fenomeno possa riguardare anche l'uomo, destando grande interesse nella comunità scientifica.

La crisi economica mondiale che si è aperta nel 2008 e le misure adottate a livello internazionale per fronteggiarla sono state invece l’oggetto dell’intervento di Alberto Quadrio Curzio, che ha spiegato agli studenti le ragioni che hanno condotto all’inevitabile esplosione di una “bolla” che si era gonfiata soprattutto a causa del pesante indebitamento di privati e famiglie, approfondendo poi i contenuti delle diverse fasi nelle quali si è articolata la reazione dei governi.

Edoardo Vesentini, già direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa, ha discusso i nodi teorici e le responsabilità che si generano intorno agli assi dinamici dell’invenzione, della scienza e del progresso. È scienziato chi è capace di curiosità e passione per il proprio lavoro, ma possiede al tempo stesso l’umiltà di riconoscere i propri limiti e sa accettare, con l’entusiasmo della scoperta, anche l’esperienza del fallimento. Il prof. Vesentini ha anche sottolineato come il lavoro dello scienziato sia mutato profondamente rispetto all’epoca di Galileo: i protagonisti della ricerca non sono più ricercatori solitari, ma membri di gruppi grandi e complessi, come quello dei 2000 fisici impegnati al Cern di Ginevra nella realizzazione del rilevatore di particelle Atlas.

Annibale Mottana ha concluso il programma del 2011 affrontando un argomento – la presenza dell’arsenico nei suoli e nelle acque potabili di molti comuni italiani – al quale è stato dato in questi ultimi mesi grande risalto sui mezzi di comunicazione. Sono state indicate non solo le problematiche connesse a questo particolare tipo di inquinamento, ma anche le possibilità di intervento e le metodologie con le quali affrontare i possibili rischi per la popolazione.

Il programma degli incontri del 2012 è stato aperto da Fulvio Tessitore, professore emerito di Storia della filosofia presso l’Università di Napoli "Federico II", che ha evidenziando come la parola "crisi", nel corso della storia, abbia assunto il più delle volte significati differenti rispetto a quello originario di "trasformazione". Al giorno d'oggi ci si riferisce ad essa con il significato di "decadenza", dandone una lettura pessimistica. Nel corso dell’incontro, grande attenzione è stata rivolta alla situazione politica e sociale dell’ultimo cinquantennio.