Seminari

Ogni anno vengono tenuti, anche su proposta degli studenti, alcuni seminari di approfondimento.

2010/2011: Seminario sull'energia

Corso di programmazione Java (vai alla news).

2009/2010: Seminario sull'energia

Alla questione energetica, oggi centrale nel dibattito economico, politico e scientifico, il Collegio ha dedicato nell’anno accademico 2009/2010 due iniziative. La prima è il numero 3/2009 della rivista “Panorama per i giovani”, incentrato su ottimizzazione e risparmio del “bene” energia. La seconda è stata un ciclo di incontri di approfondimento su mercato elettrico, fonti e tecnologie energetiche.

Il seminario, proposto da alcuni studenti, ha riscosso un interesse notevole e “trasversale” tra gli allievi: hanno partecipato studenti di fisica, ingegneria ed economia, ma anche di medicina, lettere e matematica. L'attività seminariale si è articolata in quattro incontri nei primi mesi dell'anno, a partire da una presentazione introduttiva tenuta per tutti gli allievi del Collegio in novembre dal Presidente di Terna, il Cavaliere del Lavoro Luigi Roth.

L'Ingegnere Gianni Vittorio Armani – Direttore Pianificazione e Sviluppo Rete di Terna – ha inaugurato le serate il 25 Gennaio, inquadrando economicamente le dinamiche del settore energetico in Italia. Ha spiegato ruolo e funzionamento del mercato elettrico italiano e quindi come si debbano valutare gli investimenti sulla rete, guardando ai loro potenziali effetti sul mercato stesso. Il dibattito seguito alla presentazione ha poi focalizzato la discussione sul costo dell'energia elettrica in Italia e sulle azioni di monitoraggio del mercato energetico.

Al secondo incontro ha partecipato il prof. Marco Gambini, ordinario del corso “Sistemi per l'Energia e l'Ambiente” presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università “Tor Vergata”. Argomento della serata è stato l'analisi e la valutazione degli aspetti ambientali connessi alla produzione di energia da fonti fossili. Il professore ha confrontato tra loro le fonti tradizionali, concentrando l'attenzione sulle quantità di anidride carbonica emessa. Si è così compresa l'effettiva dimensione che dovrebbe avere un'azione in grado di produrre risultati apprezzabili: solo un impegno globale che differenzi ed integri le fonti di produzione può portare al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi internazionali. In particolare il prof. Gambini ha illustrato un modello – la teoria dei cunei di stabilizzazione – la cui applicazione potrebbe effettivamente garantirci di mantenere costante il tasso di immissione di CO2 nei prossimi 50 anni. Il successivo dibattito ha indagato ulteriormente le possibilità di attuazione e successo del modello illustrato, discutendo anche sull'efficacia degli incentivi come sistema di indirizzamento di politiche energetiche.

Gli ultimi incontri hanno infine approfondito i due sistemi di produzione di energia elettrica oggi più discussi: fissione nucleare ed utilizzo di fonti rinnovabili.

A parlare di energia nucleare è stato l'Ingegnere Ugo Spezia, Segretario Generale dell'Ain (Associazione italiana nucleare). L’Ingegnere ha scelto di organizzare la sua presentazione come una raccolta di confutazioni di quelle che ha definito “realtà virtuali”: assunzioni tendenziose, incomplete e spesso false, costantemente presenti nei dibattiti e strumentalizzate dai mass media. Si va dal costo del nucleare allo smaltimento delle scorie, dal suo abbandono da parte dei paesi che ne fanno uso a favore delle fonti rinnovabili (vedi Germania) alla presunta obsolescenza della tecnologia nucleare stessa. Tutti argomenti trattati in maniera scientifica e puntuale, con il supporto di dati riconosciuti dalla comunità internazionale. Infine, l'Ingegnere ha voluto sottolineare quanto sia dannoso impostare l'analisi della questione energetica pensando le fonti e le tecnologie disponibili in competizione tra loro.

Particolarmente chiari e lucidamente “onesti” sono stati anche i risultati dell’incontro conclusivo del seminario, quello con il prof. Angelo Spena, Presidente del Consiglio del corso di laurea in Ingegneria per l'ambiente e il territorio a “Tor Vergata”. Il professore ha parlato di fonti rinnovabili, evidenziando i paradossi, spesso tenuti celati nei dibattiti pubblici, connessi al loro uso. Quando pensiamo alle fonti rinnovabili come soluzione globale della questione energetica, ecco che il problema si sposta dalla scarsità delle risorse alla scarsità di “materia” (per esempio il silicio) necessaria per costruire gli impianti. In sistemi locali, di dimensione ridotta, le rinnovabili possono essere con successo una risposta. Ma una soluzione complessiva non può passare unicamente da queste fonti. Il prof. Spena ha messo in guardia il suo uditorio dai facili successi, dalle promesse ed aspettative che i sostenitori delle rinnovabili possono alimentare. Molto utili le indicazioni finali suggerite per valutare compiutamente l'effettiva competitività di una fonte energetica: la disponibilità di materia per gli impianti e la durata dell'impianto stesso, l'efficienza della conversione energetica ed il costo di installazione.

Il bilancio dell'attività svolta è certamente positivo. Il seminario ha rappresentato un esempio del modello formativo che caratterizza il Collegio: affrontare da differenti punti di vista questioni attuali e complesse, ascoltare competenze e professionalità diverse, confrontare criticamente dati, statistiche e posizioni di pensiero per stimolare ed alimentare un'attenta, informata e lucida curiosità.

Fra le iniziative degli ultimi anni ricordiamo anche:

  • gli incontri sulla figura e l’opera di Angelo Costa, che hanno portato alla realizzazione del volume curato dalle professoresse Vera Zamagni e Francesca Fauri per la Collana “Dario Mazzi”, edita dal Mulino;
  • il ciclo di lezioni sulle Neuroscienze organizzato dal prof. Eugenio Gaudio, laureato del Collegio e Vice Preside della prima facoltà di medicina dell'Università "la Sapienza";
  • i tre moduli del seminario sugli aspetti teorici e sulla degustazione del vino realizzati in collaborazione con Slowfood.
  • il ciclo di incontri sulle nuove tecnologie nel settore dei monitor, a cura degli ingegneri Stefano Necci e Davide Spagnoli

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