La storia del Collegio
L'idea di promuovere una Residenza universitaria fu di Enrico Pozzani, presidente della Federazione dal 1944 al 1966.
La sua realizzazione fu possibile grazie alla generosa volontà di Antonio Lamaro – che donò un terreno e il rustico dell'attuale sede di via Saredo – e dei suoi eredi, che progettarono l'edificio e ne finanziarono in gran parte i lavori.
Il Collegio Universitario "Lamaro Pozzani" visto dal giardino.
Antonio Lamaro
La scheda del Cavaliere del Lavoro Antonio Lamaro.
Enrico Pozzani
La scheda del Cavaliere del Lavoro Enrico Pozzani.
Il Collegio viene inaugurato nel 1971, sotto la presidenza del Cavaliere del Lavoro Furio Cicogna. La Residenza – come allora si chiamava – aveva il fine dichiarato di consentire a giovani particolarmente meritevoli di compiere – in totale gratuità di ospitalità – i loro studi universitari a Roma.
Fin dall'inizio la Residenza non offrì soltanto l'ospitalità, ma anche programmi didattici integrativi di alta qualità, in modo da contribuire alla formazione degli studenti ospiti e a un loto migliore inserimento nel mondo del lavoro in posizioni di responsabilità.
Gli studenti ospitati sono sempre stati circa 70 all'anno e dal 1992 sono state ammesse anche le studentesse.
Hanno ricoperto l'incarico di direttore del Collegio dal 1971 al 1973 il Prof. Giovanni Cannata, oggi Rettore dell'Università del Molise, dal 1974 al 1995 il Dott. Giovanni Cavina e dal 1995 il Prof. Stefano Semplici.
Nel 1995 la Federazione istituì la prima commissione preposta alle attività del Collegio, composta dai Cavalieri del Lavoro Carlo Lotti ed Ercole Canali e dalla Sig.ra Giuliana Mazzi.
Nel 2001 la composizione della Commissione è stata rinnovata e attualmente ne è Presidente il Cavaliere del Lavoro Gian Luigi Tosato ed è composta dai Cavalieri del Lavoro Gianfranco Dioguardi, Carlo Lotti, Mario Sarcinelli e Romano Volta.
Nel 2004, per sottolineare ulteriormente il carattere formativo dell'Istituzione, la Federazione decise di cambiare la denominazione del “Lamaro Pozzani” da “Residenza Universitaria” a “Collegio Universitario”.
Il Collegio ha goduto negli anni di varie donazioni da parte dei Cavalieri del Lavoro e di enti e istituzioni esterne, che ne hanno permesso la vita e l'attività. Dagli anni '90 gran parte dei fondi occorrenti per il suo funzionamento annuale derivano da atti di liberalità dei neo Cavalieri del Lavoro.





