Enrico Pozzani (1886-1967)

enrico pozzani

Il Cavaliere del Enrico Pozzani.

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Fondò con il fratello Fernando una piccola ditta per il commercio di cereali a Milano, dove si era trasferito poco più che ventenne da Genova. L’azienda si affermò rapidamente a livello internazionale, ma subì poi il contraccolpo della “battaglia del grano” voluta dal fascismo.

Dopo la seconda guerra mondiale, della quale aveva vissuto l’ultimo scorcio a Roma come responsabile dell’approvvigionamento alimentare, Pozzani riprese con ancora maggior successo la sua attività.

Già dal 1944 aveva assunto la Presidenza della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, che tenne ininterrottamente fino al 1965, prima assicurandone la continuità nel passaggio alla costituzione repubblicana e poi consolidandone il ruolo di punto di riferimento del confronto sulle grandi questioni economiche e civili che accompagnarono l’impetuoso sviluppo dell’Italia.

Intuì chiaramente che sarebbero stati i giovani la vera risorsa strategica di un paese moderno, avviando iniziative in anticipo sui tempi come gli incontri di orientamento nelle scuole. Nel 1961 venne assegnato per la prima volta anche il premio “Alfieri del Lavoro”. Si precisava quell’orientamento prioritario all’eccellenza che doveva portare in un decennio alla creazione della Residenza Universitaria.